FuturPera a Fruit Logistica 2018
"L'edizione del 2017 - dichiara Stefano Calderoni, presidente di Futurpera - ha visto una forte crescita di visitatori stranieri provenienti da 3 continenti segnando l'affermazione definitiva di Futurpera come punto di riferimento a livello globale per la pericoltura. Sarà nostro impegno - prosegue Calderoni - perseguire l’obiettivo dell'internazionalizzazione della manifestazione nella piena convinzione che la produzione italiana di pere possa accrescere in modo significativo il proprio posizionamento su mercati esteri. Decisivo sarà in tal senso - conclude Calderoni - la possibilità di chiudere in tempi rapidi il bilaterale con la Cina su cui apprezziamo il protagonismo istituzionale della Regione Emilia Romagna. Allo stesso tempo non possiamo che rilevare con estrema soddisfazione l'inizio di un dialogo pubblico tra le due più importanti aggregazioni commerciali italiane, ciò testimonia la grande autorevolezza del contenitore che in appena due edizioni ha saputo diventare punto di riferimento per tutto il comparto".
“La presenza di Futurpera a Fruit Logistica 2018, conferma Albano Bergami, vice Presidente OI Pera, dimostra la volontà dell’Organizzazione di rendere sempre più internazionale questo originale ed unico evento interamente dedicato al comparto pericolo. I positivi risultati conseguiti da questa seconda edizione, in termini di presenze e ancora più di contenuti, ci portano già a lavorare alla prossima FUTURPERA 2019, con la consapevolezza di poter offrire a tutti gli operatori di settore un’occasione unica di sviluppo del proprio business”.
L’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna Simona Caselli dichiara: “Una Fiera specializzata come Futurpera si è affermata sempre più presso gli operatori della filiera ed è naturale che si collochi in Emilia-Romagna, dove si producono il 70% delle pere italiane ed il 23% di quelle europee. E’ una coltura fondamentale per la nostra regione, coltivata con ricorso massiccio a tecniche di lotta integrata o in biologico ed è fondamentale, per la sua piena valorizzazione, l’applicazione di tecniche innovative in campo, nella trasformazione, nell’imballaggio e nella commercializzazione. Futurpera serve soprattutto a questo: diffondere conoscenza ed innovazione ed aprire mercati internazionali. La Regione é impegnata molto attivamente per favorire l’esportazione delle pere e prodotti derivati sui mercati esteri: la recente apertura del “dossier pere” in Cina rappresenta un successo della missione istituzionale condotta nel novembre scorso, ma si sostengono anche gli sforzi rivolti all’export verso i mercati europei, il Medio Oriente ed il Nord America”. Il nostro impegno è anche quello di incentivare l’aggregazione dei produttori attraverso il sostegno alle attività delle Organizzazioni dei produttori (OP)e le loro Associazioni (AOP) e dell’Organizzazione interprofessionale (OI) che rappresentano le chiavi di volta per gestire la produzione per concentrarla sui mercati.”
“A fare da cornice, come di consueto Ferrara Fiere, con i suoi ampi e spaziosi padiglioni, recentemente ristrutturati: 16.000 mq che ospiteranno sia la parte espositiva che quella convegnistica. “Futurpera è onorata di aver ottenuto il marchio di Internazionale di questo grande evento ospitato da Ferrara Fiere che è del gruppo di Bologna Fiere. Siamo leader nel settore pericolo e si preannunciano grandi novità per la terza edizione" conclude il Presidente di Ferrara Fiere, Filippo Parisini.








