EXPO 2015: la vetrina delle eccellenze agroalimentari
Sembrava lontanissimo e invece Expo 2015 è ormai alle porte. Mancano poco più di 120 giorni all’Esposizione Universale che sarà protagonista a Milano dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015. Il tema dell'Expo è ormai noto a tutti: “Nutrire il Pianeta energia per la vita”, che rimanda alle grandi questioni dello sviluppo globale e alla tradizione e alle eccellenze, anche industriali, dell'agroalimentare italiano.
Expo 2015 è una grande occasione di incontro tra le imprese e tra imprese, istituzioni e cittadini, un gigantesco market place che permetterà di offrire la più ampia visibilità alle imprese che decideranno di consolidare le proprie filiere produttive nel nostro Paese.
L’idea base del Padiglione Italia, il Vivaio, punta proprio a questo: valorizzare le numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche del nostro paese. Il vivaio è metafora di uno spazio che aiuta progetti e talenti a germogliare, dando accoglienza e visibilità alle energie giovani. L’albero è il simbolo della vita, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. Il Padiglione è il punto di riferimento per imprenditori e ricercatori, capaci di ravvivare i concetti di eccellenza italiana, del saper fare, del made in Italy.
La Regione Emilia-Romagna partecipa ponendo ovviamente l’attenzione sul suo sistema agroalimentare e sull’intera filiera dell’alimentazione. Le parole chiave sono qualità, unicità, talento, territorio, tradizioni ma anche innovazione, investimenti, ricerca e sicurezza. Il messaggio scelto è “Valori e idee per nutrire la terra”. Non dimentichiamo che l’Emilia-Romagna è la regione che in tutta Europa vanta il più ricco patrimonio di prodotti tipici: 41 tra Dop e Igp ai quali si aggiungono oltre 300 specialità tradizionali, 29 vini Doc, Docg e Igt, e tra questi Igp c’è anche la pera, che può diventare ambasciatrice nel mondo della frutticoltura regionale, una frutticoltura che ha saputo innovarsi e affrontare nuove sfide e nuovi mercati pur nel rispetto della tradizione e soprattutto dell’ambiente e del pianeta, come si potrà vedere visitando, all’interno del Padiglione Italia, la ‘Mostra delle Regioni’, un percorso fatto con immagini, video e suoni del territorio ma soprattutto con le storie di tante aziende.
La Regione avrà anche a disposizione, per eventi di animazione, la Piazzetta sul Cardo e c’è tempo fino al 30 gennaio per i soggetti pubblici e privati che intendono presentare una proposta per la realizzazione di progetti di promozione in quello spazio (expo2015.regione.emilia-romagna.it)
E in occasione di Expo 2015 anche Unioncamere ed il sistema camerale dell’Emilia-Romagna prevedono la costituzione di una “Banca delle Qualità” dell’Emilia-Romagna il cui obiettivo è quello di selezionare le imprese di eccellenza del territorio che saranno poi proprio oggetto di valorizzazione durante l’Esposizione Universale di Milano. La “Banca delle Qualità” confluirà, con tutti i suoi contenuti, nella piattaforma “Italian Quality Experience” (www.italianqualityexperience.it), la vetrina internazionale messa a punto dall’Unione Nazionale delle Camere di commercio italiane per promuovere in modo efficace e coordinato il comparto agro-alimentare durante Expo (www.fe.camcom.it)
L’idea base del Padiglione Italia, il Vivaio, punta proprio a questo: valorizzare le numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche del nostro paese. Il vivaio è metafora di uno spazio che aiuta progetti e talenti a germogliare, dando accoglienza e visibilità alle energie giovani. L’albero è il simbolo della vita, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. Il Padiglione è il punto di riferimento per imprenditori e ricercatori, capaci di ravvivare i concetti di eccellenza italiana, del saper fare, del made in Italy.
La Regione Emilia-Romagna partecipa ponendo ovviamente l’attenzione sul suo sistema agroalimentare e sull’intera filiera dell’alimentazione. Le parole chiave sono qualità, unicità, talento, territorio, tradizioni ma anche innovazione, investimenti, ricerca e sicurezza. Il messaggio scelto è “Valori e idee per nutrire la terra”. Non dimentichiamo che l’Emilia-Romagna è la regione che in tutta Europa vanta il più ricco patrimonio di prodotti tipici: 41 tra Dop e Igp ai quali si aggiungono oltre 300 specialità tradizionali, 29 vini Doc, Docg e Igt, e tra questi Igp c’è anche la pera, che può diventare ambasciatrice nel mondo della frutticoltura regionale, una frutticoltura che ha saputo innovarsi e affrontare nuove sfide e nuovi mercati pur nel rispetto della tradizione e soprattutto dell’ambiente e del pianeta, come si potrà vedere visitando, all’interno del Padiglione Italia, la ‘Mostra delle Regioni’, un percorso fatto con immagini, video e suoni del territorio ma soprattutto con le storie di tante aziende.
La Regione avrà anche a disposizione, per eventi di animazione, la Piazzetta sul Cardo e c’è tempo fino al 30 gennaio per i soggetti pubblici e privati che intendono presentare una proposta per la realizzazione di progetti di promozione in quello spazio (expo2015.regione.emilia-romagna.it)
E in occasione di Expo 2015 anche Unioncamere ed il sistema camerale dell’Emilia-Romagna prevedono la costituzione di una “Banca delle Qualità” dell’Emilia-Romagna il cui obiettivo è quello di selezionare le imprese di eccellenza del territorio che saranno poi proprio oggetto di valorizzazione durante l’Esposizione Universale di Milano. La “Banca delle Qualità” confluirà, con tutti i suoi contenuti, nella piattaforma “Italian Quality Experience” (www.italianqualityexperience.it), la vetrina internazionale messa a punto dall’Unione Nazionale delle Camere di commercio italiane per promuovere in modo efficace e coordinato il comparto agro-alimentare durante Expo (www.fe.camcom.it)




