Futurpera: un progetto di rilancio
L'idea di un evento dedicato alla pera emerge da una forte necessità della filiera pericola: il rilancio di un prodotto che negli ultimi anni ha avuto un andamento di mercato altalenante e non è riuscito ad esprimere le proprie straordinarie potenzialità.
Da questa esigenza e grazie al dinamismo di alcuni produttori del territorio e al contributo dell'Oi Pera e Ferrara Fiere, nasce il progetto Futurpera. Un nome che è la sintesi perfetta delle caratteristiche intrinseche della manifestazione: un evento che guarda al futuro, all'innovazione e "strizza l'occhio" ai socialmedia.
Due i pilastri portanti della manifestazione: una parte tecnica e una parte consumer oriented che si svilupperà in un contesto più ampio e utilizzerà le potenzialità di un territorio fortemente vocato alla produzione di pere. Quello che vogliamo è rompere lo schema delle tradizionali fiere di settore, senza per questo entrare in conflitto con le nobili e rodate esperienze che da anni caratterizzano il panorama fieristico dell'ortofrutta.
Stiamo organizzando, infatti, un evento fortemente verticale che ha come scopo quello di iniziare a raccontare una nuova storia del prodotto pera e che, attraverso una diversa strategia di marketing, potenzia il mercato interno e dell'export e stimoli i consumi. Per raggiungere questo importante obiettivo abbiamo pensato di concentrare la nostra attenzione organizzativa sul terreno dell'innovazione.
Parlando proprio di innovazione, avremo l'onore di ospitare Interpera, tra i più autorevoli appuntamenti convegnisti al mondo legato ai temi della produzione e della commercializzazione, ma caratterizzeremo con forza anche la parte espositiva sui temi dell'innovazione tecnica, dell'agricoltura di precisione e della sostenibilità ambientale.
Altro punto di forza sarà l'ampio spazio dedicato al business to business che diventerà il cuore pulsante dell'evento perché, come amo ricordare, non basta produrre la pera più buona al mondo ma bisogna anche saperla vendere in Italia come sui mercati esteri. Per questa ragione dedicheremo una attenzione particolare all'incoming dei buyers stranieri.
Infine la parte consumer oriented, vogliamo infatti coinvolge e il consumatore creando un evento nell'evento, attraverso appuntamenti enogastronomici, artistici e culturali legati al mondo dell'agroalimentare. Pensiamo, infatti, che i migliori ambasciatori di un prodotto siano spesso i consumatori stessi che debbono essere fidelizzati e in grado di riconoscere e promuovere la pera come una vera eccellenza alimentare.
Stefano Calderoni, presidente Futurpera Srl
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