I "Droni contadini" arrivano a Ferrara
Proprio i droni in agricoltura saranno i protagonisti del convegno "Il drone contadino" che si terrà a Ferrara Fiere, sabato 28 marzo a partire dalle 16.30, nell'ambito di Ferrara Drone Show, l'evento dedicato, appunto, al mondo dei droni ad uso civile. Rispondiamo però alla prima domanda perché spesso si parla di droni pensando ad oggetti quasi "misteriosi" che sorvolano il cielo, senza sapere esattamente cosa sono e quali sono i loro possibili utilizzi. I droni sono aeromobili a controllo remoto – che non richiedono quindi l'ausilio di un pilota umano a bordo – comandati da terra, che possono avere dimensioni diverse ed essere "equipaggiati" con diverse tecnologie. Cosa fanno? Quelli utilizzati in agricoltura sono robot aerei di precisione che, grazie a telecamere speciali, creano delle immagini che mappano la salute delle piante e dei raccolti. I dati, delle vere e proprie mappe, vengono poi inviati al localizzatore Gps delle macchine agricole che possono così intervenire con irrigazione e trattamenti solo dove realmente è necessario. In questo modo, grazie ai droni, c'è un prezioso controllo quantitativo sul dispendio di acqua, sugli agrofarmaci e fertilizzanti utilizzati per le colture. Il vantaggio portato dai robot aerei è dunque doppio: evitano di immettere nell'ambiente sostanze assolutamente superflue, salvaguardando così la salute della terra e delle persone; contribuiscono a ridurre i costi di produzione delle colture perché vengono acquistate ed utilizzate solo quelle sostante strettamente necessarie per ottenere il prodotto. Nel corso del convegno a Ferrara Drone Show si approfondiranno queste tematiche con gli esperti del settore e i più importanti produttori di droni: Stefano Gagino, Presidente di Feder. Agri Piemonte i rappresentanti del CNR Macchine Agricole; i produttori di droni: Andrea Sala, Drover; Lorenzo Rimondi, Archidron; Tommaso Solfrini, Italdron e Davide Cuttini, A-drone.
E si parlerà anche dell'esperienza di altri paesi come il Giappone, patria dell'avanguardia tecnologica, dove già oggi ci sono più droni che trattori: il 90% delle operazioni di spraying di prodotti chimici sulle risaie è affidato, infatti, a una flotta di 3mila elicotteri robot prodotti da Yamaha. Probabilmente l'utilizzo massiccio dei droni in Italia richiederà ancora alcuni anni, ma questa tecnologia di precisione potrebbe essere davvero la risposta alla richiesta di un'agricoltura di qualità e soprattutto più sostenibile per l'uomo e l'ambiente.
Per informazioni sul convegno www.ferraradroneshow.it
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