Nuovi mercati: presto le pere italiane in Vietnam

La visita è stata coordinata da CSO Italy ed Assomela, con il sostegno dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, per facilitare e favorire missioni ispettive sanitarie e fitosanitarie, necessarie per l’apertura di mercati dove vigono barriere non tariffarie all’esportazione di prodotti alimentari italiani .
Nella settimana di incontri con i tecnici vietnamiti sono state coinvolte tre imprese “campione” per mostrare il sistema produttivo, di lavorazione, conservazione e confezionamento delle mele: In Emilia Romagna l’Azienda Salvi, in Trentino Alto Adige una Cooperativa del VOG (Marlene) e in Piemonte la Rivoira S.p.A.
Gli ispettori hanno verificato l’intera filiera di produzione della mela, riscontrando la totale rispondenza alle aspettative delle condizioni vietnamite e giudicando molto positivamente l’intero sistema. Gli ottimi riscontri aprono la possibilità aduna rapida conclusione delle pratiche di apertura che, con le dovute cautele, potrebbero addirittura consentire la conclusione del negoziato e la firma del protocollo entro fine anno.
«Il Vietnam - dichiara Alessandro Dalpiaz, Direttore di Assomela – è un paese dinamico ed in forte crescita economica, dove la frutta rappresenta un elemento fondamentale nella dieta. Il Vietnam importa mele principalmente dalla Cina, ma la Francia e recentemente anche la Polonia, hanno guadagnato l’accesso a questo mercato e stanno assumendo un ruolo crescente. I vietnamiti guardano con interesse alle mele provenienti dalla Comunità Europea e l’Italia, in questo contesto, offre vantaggi rilevanti. La differenziazione dell’offerta varietale rispetto ai competitors e la qualità del nostro prodotto sono elementi fondamentali che giocano a favore dell’esportazione delle mele del nostro paese in Vietnam e nel resto dei paesi del sud est asiatico, che speriamo di poter raggiungere con il nostro prodotto nel prossimo futuro».
L’export di mele in Estremo Oriente è passato nell’ultimo anno da 12.000 tonnellate a 24.730 tonnellate raddoppiando i volumi esportati (Elaborazioni CSO Italy su dati ISTAT). «Conclusa questa importante tappa per le mele in Vietnam – dichiara Simona Rubbi, Responsabile dell’Apertura dei Nuovi Mercati di CSO Italy, – si partirà subito con il protocollo del kiwi e successivamente con quello delle pere. L’attuale attività sulle mele – conclude Rubbi - sarà sicuramente importante come base di partenza per rendere più rapido il percorso negoziale per l’ingresso in Vietnam degli altri prodotti».








